La critica situazione della nuova Germania

La critica situazione della nuova Germania

Il cancelliere Bismarck fu l’unico politico della Germania moderna che aveva compreso come trovare uno spazio per la nuova Germania nel condominio rissoso europeo, impresa tanto più ardua a causa del peso che il Paese stava acquistando nel contesto continentale.

La mossa intelligente fu il trattato dì controassicurazione. Fu un trattato importante per la sicurezza della Germania e proprio per questo fu firmato in segreto nel 1887 da Germania e Russia

Era una neutralità in cui i firmatari si impegnavano a tenere in caso di aggressione o della Russia o della Germania da parte dì terzi.

Il trattato non avrebbe avuto validità in caso di aggressione a un paese terzo da parte di uno dei due firmatari. Con una politica di equilibrio, Bismarck riuscì a contenere le tensioni fra Italia ed Austria e fra Russia ed Austria che dopo di lui si rivelarono fatali.

Si era al contempo coperto le spalle da attacchi francesi o britannici. Il trattato rassicurava anche la Russia. Allo sviluppo impetuoso dell’economia tedesca occorreva tempo e una lunga pace perché il tempo lavorava per Berlino. Era, se vogliamo fare un’analogia, una situazione analoga a quella odierna della Cina

Accadde che per incomprensioni su rapporti col parlamento, i rapporti col nuovo imperatore Guglielmo II si guardarono e Bismarck fu costretto alle dimissioni. Il nuovo imperatore germanico, nonostante fosse il cugino di primo grado della zar di Russia Nicola II, ebbe la pessima idea di non rinnovare il trattamento con la Russia.

Lo Zar sentendosi isolato cercò un’alleanza con la Francia per bilanciare l”isolamento, mettendo in tal modo fine all’isolamento di Parigi. Quando, in seguito alla tragedia di Sarajevo, Vienna decise di avventurarsi nell’avventura dei Balcani, lo Zar Nicola II, scrisse al cugino, il Kaiser di Germania che chiamava per nome e a cui dava del tu, pregandolo di non intervenire perché la Russia sarebbe stata obbligata a proteggere la Serbia da Vienna.

Guglielmo II rispose che era obbligato a difendere Vienna per obbedire a un trattato stipulato. Dopo di ciò iniziò la guerra fra cugini dove uno perse il trono e l’altro la vita. Mentre uscì Vittorioso il terzo cugino che regnava sull’impero britannico

La zarina, Elisabetta d’Assia invece aveva come nonna la regina Vittoria.da cui sembra che il figlio abbia ereditato l’emofilia, malattia trasmessa dalle donne e che si manifestava conclamata solo nei maschi. In pratica la prima guerra mondiale fu quasi una lite familiare.

Anni dopo, Hitler scrisse che la Germania non doveva mai  più fare una guerra su due fronti e poi si trovò a fare di nuovo una guerra sul fronte occidentale e orientale.

Fu proprio lo scontro con la Russia a rovinare di nuovo il Reich. Oggi la Germania riunificata, grazie all’Unione Sovietica, la quale sperava in una distensione con la Germania e con l’Europa, fa di nuovo la danza di guerra e vuole costituire un nuovo asse anche se con la Francia e la Polonia

O che siano popolari o socialisti o verdi, fra i tedeschi il bellicismo è sempre il medesimo anche se questa volta senza ragione.. Bismarck aveva parlato di ferro e fuoco ma cercava alchimie di equilibri. Questa Germania parla di distensione ma ama suonare i tamburi di guerra. Eppure sarebbero potenze complementari. Tecnologia progredita in ambedue i poli, materia prime territorio e popolazione. Sarebbe stata una comunione perfetta.

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